domenica 22 aprile 2012

Torta rocher... un omaggio alla Ferrero!



Sole e nuvole bisticciano, rappacificano e conflittualmente si alternano. Eh sì, sebbene la primavera sia arrivata già da un mese e più il tempo ha deciso di rimanere instabile, per non permetterci di sognare ancora di fare passeggiate in bici, corse mozzafiato, viaggi… E così, visto che l’ “inverno” non ci ha ancora lasciato, concederci ad un dolce  non è un senso di peccato.
Oggi pubblico una ricetta squisita di una torta elegante, gustosa, cioccolatosa! E’ la torta Rocher, inspirata da Menta e cioccolato, ma rivisitata secondo i miei canoni. E’ facile da preparare e non vi ruberà che mezzo pomeriggio. Provatela, non ve ne pentirete.
Ingredienti per la base di  torta al cioccolato:
500 gr di farina
6 uova
200 gr di burro
400 gr di zucchero
70 gr di cacao amaro
1 bicchiere di latte
Un goccio di liquore Strega
1 bustina di lievito

Ingredienti per la farcia:
500 gr di mascarpone
500 gr di panna da montare
400 gr di nutella
200 gr di waffers
170 gr di nocciole
Ingredienti per la decorazione:
Un  po’ di panna montata (giusto per qualche ciuffo decorativo)
Ritagli di torta
10 waffers e granella di nocciola
Procedimento:
Preriscaldare il forno a 180°. Sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso, aggiungere la farina setacciata e mescolare vigorosamente il composto. Sciogliere il burro, farlo intiepidire e unirlo al composto, amalgamare e unire cacao, latte e Strega. Infine, come sempre, il lievito setacciato.
Uniformare il composto e versarlo in una tortiera a cerchio apribile di 28 cm di diametro, precedentemente imburrata  e infarinata e cuocere per circa 40’ ( Fare la prova dello stecchino).
Una volta cotta, lasciarla raffreddare. Vedrete che durante la cottura si sarà formata una specie di montagnola al centro, non vi preoccupate, servirà! Quando sarà fredda, tagliare cercando di uniformare la superficie e mettere l’avanzo da parte.
Intanto preparare la crema. Montare la panna a neve. Lavorare il mascarpone con un cucchiaio di legno e unire la Nutella liquida. Aggiungere i waffers sbriciolati e le nocciole tritate. Infine,  versare la panna a cucchiai in modo che non si smonti. Tagliare la torta in tre strati con un coltello ben affilato. Bagnare il primo strato con del latte e farcire con la crema. Coprire con il secondo strato, bagnare anche questo e spalmare altra crema. Mettere l‘ultimo strato e cospargere l’intera torta di crema ( aiutarsi con una spatola).
Tritare gli ingredienti secchi per la decorazione e ricoprire la torta di questo mix. Per concludere,  decoratela con qualche


ciuffetto di panna a vostro piacere. Delizia per gli occhi e per il palato!
Che ve ne pare?






























lunedì 19 marzo 2012

Zeppole di San Giuseppe

E’ troppo tempo che non scrivevo più, eppure di ricette ne ho provate! Ma lo stress, l’ansia, il tempo che fugge velocemente mi hanno fatto abbandonare il mio blog. Ma oggi, giorno gioioso, in cui tutti i papà vengono festeggiati e in cui le vittime della camorra vengono commemorate, è doveroso lasciare il più classico dei post, con una ricetta classica, ma pur sempre squisita:
Ecco a voi le ZEPPOLE DI SAN GIUSEPPE al forno, fatte col bimby!!!
Ingredienti per le zeppole:
150 gr Farina
100 gr burro
4 uova
250 gr di acqua
1 pizzico di sale
Ingredienti per la crema pasticcera:
500 ml di latte
6 tuorli
50 gr di maizena
150 gr di zucchero
Scorza di un limone
Decorazione: Zucchero a velo e amarene
Procedimento:
Inserire nel boccale l’acqua, il sale e il burro: 5 min vel 1 a 100 °. Aggiungere la farina con le lame in movimento e impastare per 20 secondi vel 4. Poi, cuocere per sei minuti a 90° vel 3. Una volta trascorso il tempo, lasciar raffreddare nel boccale. Dopo di che, unire le uova una alla volta con le lame a vel 4 e poi impastare per 30 secondi mantenendo la stessa velocità. Su una teglia ricoperta con carta da forno formare le zeppole  con una siringa da pasticcere e infornare a 200° per 30 minuti. State molto attenti!
Nel frattempo preparare la crema facendo sobbollire il latte, mentre in una terrina si sbattono i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungere a filo un terzo del latte e aggiungere la farina, amalgamare bene e versare nella casseruola il composto  insieme al latte. Portare ad ebollizione, mescolando di tanto in tanto finché il composto si addensi. Far raffreddare la crema prima di utilizzarla.
Sfornate e fatte raffreddare le zeppole, spolverare con dello zucchero a velo, poi con la siringa guarnire con la crema le zeppole, partendo dal buco centrale, creando una specie di corolla. Per ultimare porre un’amarena o quante se ne desiderano!
Che ve ne pare???

giovedì 9 febbraio 2012

Profumo di successo: Torta di mele a nurca

E’ stato un giorno di gioia questo. Gioia proveniente da un successo, ma non mio. Il mio caro fratello, il terzo, ha vinto il concorso di specializzazione per Ortodonsia e noi non potevamo che esserne felici. Ho imparato sin da piccola a sentirmi fiera dei successi dei miei fratelli e di sentirli miei, forse perché anch’io, col mio sostegno, le mie domande, ho potuto contribuire. Ma il merito è tutto loro, se sono dei ragazzi/uomini affermati, merito della loro determinazione e caparbietà, della loro pazienza e del loro amore per la conoscenza. Sono degli esempi fissi per me. Chissà se anch’io potrò assurgere agli stessi livelli. Lo spero! Senz’altro mi impegnerò  e sarò felice di ciò che riesco ad ottenere con i miei sforzi.
Il futuro è un’incognita, che sveliamo giorno per giorno, di cui possiamo fare previsioni e, a volte, averne anche ragione. Il futuro… ma il mio come sarà?
Nel frattempo mi godo la vittoria di mio fratello e gli preparo una torta classica, di cui lui, amante dei sapori semplici, va matto.
A te, Armando!

Ingredienti:
200 gr farina
200 gr zucchero
85 gr  olio di semi
200 ml latte( di soia, scremato, intero.. insomma quello che volete)
2 uova
1 limone
1 cucchiaino di cannella
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito per dolci
700 gr di mele a nurca ( ma se non le avete, usate le golden)
Procedimento:
Grattugiare la scorza di un limone. Sbucciare e privare del torsolo le mele, tagliarle a fettine e cospargerle del succo del limone grattugiato. Mettere da parte.  Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere l’olio, il latte, la scorza di limone e mescolare. Una volta amalgamato, unire a mano a mano la farina, il lievito, la vanillina e la cannella setacciati. Mescolare energicamente con un cucchiaio di legno. Dopo di che, inserire  i pezzetti di mele, lasciandone un po’ da parte. Versare il composto in una tortiera di 24 cm di diametro imburrata e infarinata. Disporre in senso concentrico le fettine di mela sull’impasto e infornare a 180° per 1 ora circa. Fare la prova dello stecchino. Far raffreddare e spolverizzare con lo zucchero a velo. Voilà..


martedì 7 febbraio 2012

Focaccia farcita con cime di rapa

La gente è stufa, ormai, di tutto questo candore, che impedisce di uscire con libertà, di incontrare gli amici, di andare al cinema. Invece, io mi sento bene, ogni tanto credo di aver bisogno di questi momenti di pace e relax, in cui posso dedicare tempo a me stessa, ai miei hobby. Certo, forse anch'io tra qualche giorno ne sarò stufa, ma per ora mi godo questi piccoli momenti, che dedico soprattutto alla lettura e alla cucina. Oggi pubblico una ricetta provata e comprovata, una focaccia irresistibile per chi ama i piacere rustici. Godetevela, è ottima!


Ingredienti:                                                                                       Farcia:
600 gr di farina manitoba                                                     500 gr Cime di rapa  lessate
400 ml acqua                                                                           1 spicchio d'aglio
25 gr lievito di birra                                                                sale, pepe
40 ml olio
1/2 cucchiaino di zucchero
10 gr di sale
sale grosso q.b.


Procedimento: Sciogliere nell'acqua tiepida 40 ml di olio, il sale e lo zucchero. Poi unire metà della farina e impastare ( se avete la planetaria e il bimby la fatica è risparmiata). Una volta ottenuta una pastella omogenea, unire il lievito di birra sbriciolato e impastare per 3 minuti. Aggiungere la restante farina e impastare fino ad attenere un composto omogeneo. Infarinare il piano da lavoro e le mani e cercare di dare al composto la forma di un panetto. Disporre il panetto al centro di una teglia da forno oleata, e spennellare lo stesso panetto con l'olio della teglia. Dopo di che metterlo a lievitare per 1 ora, un'ora e mezzo, fino a che il volume non sarà raddoppiato. Trascorso il tempo necessario, stendere l'impasto, che sarà davvero malleabile, con le mani fino a ricoprire  l'intera teglia, spennellare con l'olio, cospargere di sale grosso e lasciare ancora lievitare per 45 minuti. Infornare a 200° per almeno 15 minuti. Far raffreddare su una gratella. Nel frattempo saltare  le cime di rapa in un cucchiaio d'olio, in cui è stato fatto soffriggere uno spicchio d'aglio. Salare e pepare.  Tagliare a metà la focaccia e farcire, poi... ADDENTARE!

domenica 5 febbraio 2012

Plumcake nordico: Senza latte, uova e burro...ottimo!

Gelide sere d’inverno, inverosimili paesaggi innevati, persone dagli sguardi gioiosi, altre dallo sguardo furente perché la neve, splendida bianca neve, ha fermato tutto, persino il tempo. Sì, la neve ha il potere di placare il tran tran quotidiano, di farci pensare e contemplare, di renderci sereni. La neve è magica, inconsueta, sfavillante. Per me, questa è la prima volta che mi vedo circondata da questo immenso candore e mi sento terribilmente felice. Tuttavia, uscire m’è impossibile e così dedico del tempo a me stessa e, ovviamente alla cucina. Ho voluto viziarmi con un dolce, privo però di grassi, in modo da non eccedere dopo le feste e prima di Carnevale. E’ un Plumcake nordico, ho preso la ricetta da un sito che consiglia cibo senza colesterolo, La cucina del cuore, e, dopo la prima fetta, me sono innamorata. E’ soffice, fragrante, delizioso. Dovete assolutamente provarlo, anche perché, poi non vi sentirete in colpa visto che è privo di grassi saturi animali.
Ecco a voi la ricetta:
Ingredienti
300 gr farina
200 gr zucchero
70 gr olio di semi
2 arance
¼ di bicchiere di rhum
¼ di bicchiere di vino bianco
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito
50 gr di mandorle tritate
70 gr di uvetta

Procedimento:
Per prima cosa, grattugiare le bucce di due arance ben lavate, spremerle fino a riempire mezzo bicchiere e mettere da parte. Mettere a bagno in un po’ di liquore a piacere l’uvetta. In una terrina mescolare farina,zucchero, vanillina, lievito e la buccia. Aggiungere l’olio, il succo e il rhum e amalgamare. Unire il vino, le uvette spremute e infarinate e le mandorle tritate. Uniformare e versare in uno stampo da Plumcake precedentemente oliato o ricoperto da carta da forno. Cuocere per 25 minuti a 180°. Fare sempre la prova dello stecchino! Che ne pensate? Fatemi sapere!

venerdì 3 febbraio 2012

Tagliatelle acqua e farina e ceci

Buongiorno a tutti!
C'è la neve fuori, il freddo in casa e tanta voglia di scaldarsi con un buon piatto di pasta. Le scuole sono chiuse e, non sapendo che cucinare per Pranzo, ho voluto preparare uno dei miei piatti preferiti, queste tagliatelle speciali, non pesanti come quelle all'uovo, ma dal sapore fantastico al palato che si fonde perfettamente con il sugo di ceci, confondendo così la durezza del cecio con la morbidezza della tagliatella.
Vi consiglio davvero di provarlo, non rimarrete delusi! Preparare la sfoglia, stenderla, creare le tagliatelle è un rito davvero rilassante. Proporrei una food therapy, l'unico problema sono i chili di troppo! Un po' di sport e tutto va via! Godetevi la cucina!



Ingredienti:
250 gr di ceci secchi
500 ml di passata di pomodoro
400 gr di farina
200 ml di acqua
sale
pepe
1 spicchio d'aglio

Procedimento:
La sera prima mettere a bagno i ceci. Il giorno dopo, mettere a cuocere i ceci sciacquati e scolati in una casseruola con acqua fredda e portare bollore ( ci vorranno circa 30 minuti). Nel frattempo,  preparare le tagliatelle mescolando la farina a poco a poco con l’acqua raggiungendo una consistenza morbida, ma non collosa. Io ho usato duecento ml di acqua perché la farina era secca…il tutto dipende dall’umidità di quest’ultima.
Una volta preparato l’impasto, farlo riposare in un recipiente coperto.
Cotti i ceci, scolarli e passarli sotto l’acqua fredda in modo che non continuino a cuocere. Preparare il sugo facendo soffriggere uno spicchio d’aglio in due cucchiai d’olio; una volta dorato, versare la passata di pomodoro e lasciar cuocere, mescolando di tanto in tanto. Ci vorranno circa 20/30 minuti. Riprendere l’impasto delle tagliatelle e dividere in pezzi, stenderli  e lasciare asciugare la sfoglia per un po’  una volta asciutta, arrotolare ogni sfoglia su se stessa e tagliatere a fettine larghe 1/2 centimetro. Mettere a bollire in una pentola l’acqua salata. Quando il sugo sarà quasi pronto aggiungere i ceci e ultimare la cottura.Salare e pepare. Al bollore dell’acqua buttare la pasta, cuocerà in pochissimo tempo. Poi, in un recipiente mescolare la pasta scolata col sugo e servire.
Un piacere rustico senza tempo! 



giovedì 19 gennaio 2012

Dopo le feste: Anelletti alla siciliana

Buongiorno!
E’ da molto tempo che non aggiorno il mio sito, ma tra periodo di feste e compleanni è stato difficile persino avere un momento per pensare a se stessi!
Ed oggi, mi ritrovo qui a scrivervi perché ho la febbre e posso finalmente dedicare del tempo a questo blog impolverito.  Le ricette che ho provato in queste periodo sono molte, ognuna differente dall’altra, ma tutte deliziose. Ho riscoperto antichi sapori nel preparare i tanto conosciuti MOSTACCIOLI, ho degustato mille specialità, tra cui i cavallucci di Siena, mi sono cimentata nella cucina siciliana, ma anche nella mia cucina beneventana. Inutile dire che, quindi, ho preso qualche chiletto, ma non me ne lamento, giacché è mia colpa.
E oggi vorrei inaugurare questo nuovo anno , per me molto importante in quanto affronterò l’esami di Stato, ma dovrò anche scegliere il mio futuro universitario( non vi nascondo che sono molto confusa..), con un piatto tipico siciliano, da fare nei giorni di festa! Una pasta al forno dal sapore unico e intenso: ANELLETTI ALLA SICILIANA!

Ingredienti:
500 gr di anelletti
500 grammi tritato di carne (possibilmente misto, vaccina-maiale)
1 cipolla
1 carota
2 coste di sedano
Un ciuffo di prezzemolo
2 chiodi di garofano
2 foglie di alloro
1 litro di salsa di pomodoro
4 melanzane
600 gr di mozzarella
200 gr di prosciutto cotto
Pecorino grattuggiato
Pangrattato q.b.

Procedimento:
Soffriggere in un tegame con l’olio, la cipolla, la carota, il sedano ed il prezzemolo tritati. Aggiungere il tritato di carne e farlo rosolare, a fuoco vivace, facendo attenzione a sgranarlo bene con un cucchiaio di legno, quindi sfumare con il vino bianco. Unire sale, pepe, foglie di alloro, chiodi di garofano e la salsa e ultimare la cottura. Tagliare le melanzane per lungo immergerle in acqua e sale, strizzare e friggere, contemporaneamente in una teglia da forno spalmate dell'olio facendo attenzione che ogni sua parte sia ben unta servirà a far aderire il pangrattato che andiamo subito dopo a mettere. Una volta fritte le melanzane asciugarle dall'olio superfluo e adagiarle sulla teglia.
Cuocere gli anelletti al dente e, quando saranno pronti amalgamarli con il ragù e il pecorino. Mettere un primo strato nella teglia e poi ricoprire col  prosciutto e  la mozzarella, versare  il resto della pasta e infornare a 180° per circa 25 minuti. Sformare e….. buon appetito.

mercoledì 7 dicembre 2011

Dolcetti al cocco -------->simil bounty

Salve!
Dopo un periodo un po’ stressante, tra compiti, interrogazioni e studio, finalmente posso prendere una pausa e rilassarmi. Ultimamente mi sento molto insoddisfatta, non so da  che provenga questa insoddisfazione incurabile. Probabilmente ho qualcosa in testa che non va! Ma almeno le vacanze sono vicine, avrò più tempo per riflettere su me stessa, per capire che c’è che non quadra, quali sono i sentimenti che provo. Ho bisogno di guarire da questa malinconia. Ritrovare la carica, la volontà, la passione, l’armonia in me! Che fine hanno fatto l’autostima e il coraggio? Che fine il mio buon umore e la spensieratezza? Devo smetterla di correre, devo darmi tempo! Forse è questo il problema. Avete consigli? Se sì, commentate!
Per ora vi lascio una dolce ricetta: dolcetti al cocco, simil-bounty!

Ingredienti:
250 gr di farina di cocco
120 gr panna fresca
80 gr zucchero a velo
90 gr burro
300 gr cioccolato al latte o fondente

Preparazione:
Mescolare in una ciotola la farina e lo zucchero. In una casseruola scaldare la panna col burro fino a suo completo scioglimento. Unite il composto di panna alla farina di cocco, mescolate fino ad ottenere una massa soda, poi con le mani modellate il cuore dei cioccolatini e poneteli su un vassoio protetto con carta da forno. Coprite con pellicola per alimenti e ponete in frigo per 1 ora. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato tritato, poi intingetevi i dolcetti fino a ricoprirli completamente ( aiutatevi con una forchetta!). Adagiateli nuovamente sulla carta da forno e poneteli in frigo per 60 minuti. Dopo di che , decorare con un po’ di farina di cocco!

martedì 22 novembre 2011

Tagliatelle all'uovo con bietola e salsiccia

Buona sera a tutti!
Scusate la mia assenza, ma nelle ultime settimane sono stata completamente assorbita dagli eventi e dallo studio!  E soprattutto dalla meditazione sul mio futuro. Sono talmente confusa su ciò che vorrò essere da grande, mi trovo in bilico su troppe scelte, tutte affascinanti, accattivanti, sognanti. Ma qual’ è la giusta per me?  Nell’attesa di avere una risposta, sfogo il mio animo depresso in cucina. Do vita a dolci, primi, secondi e la mia mente, offuscata da odori raffinati, profumi, sublimi, si rilassa, pensa ad altro, scarica la tensione.
La cucina ha davvero un effetto terapeutico!  L’unico problema sta nella linea, difficile da mantenere, per l’appunto, longilinea.  Il palato, però, vuol essere deliziato. Quindi, vi propongo un primo che è un mix di nutrienti fondamentali per il nostro organismo, e se mangiato nelle giuste quantità è davvero benefico.
Bando alle ciance:  TAGLIATELLE ALL’UOVO CON BIETOLE E SALSICCIA
Ingredienti per le tagliatelle:                                                                 
400 gr di farina di grano duro                                                                  300 gr di bietole lessate
4 uova                                                                                                           2 salsicce
Procedimento;
Io ho utilizzato l’impastatrice, quindi lei ha fatto per me, tuttavia il procedimento manuale e casareccio è il classico. Mettete la farina a fontana sulla spianatoia e fate al centro un incavo col pugno.
Rompete le uova al centro della farina e mescolate il tutto per bene fino a che lentamente vengano completamente assorbite.
Impastate ora il tutto per almeno 15 minuti fino ad ottenere un composto liscio ed elastico.
Se le uova non bastassero ad amalgamare la farina aggiungete un cucchiaio o due di acqua e lasciatela riposare qualche minuto sulla spianatoia quindi dividetela in pezzi e stendetela con un matterello fino a tirare una sfoglia sottile.
A questo punto, lasciate asciugare la sfoglia per qualche minuto: una volta asciutta, arrotolate ogni sfoglia su se stessa e tagliatele a fettine larghe 1/2 centimetro.
Allargate le tagliatelle su un piano asciutto e lasciatele asciugare per qualche ora prima della cottura.

Nel  frattempo preparare il condimento, iniziando a privare della pelle le salsicce . In una pentola mettere a scaldare tre cucchiai d’olio, aggiungere la salsiccia e sgranare con la forchetta. Quando la salsiccia sarà cotta, aggiungere le bietole e saltare. Salare un po’ e spegnere il fuoco. Cuocere le tagliatelle in abbondante acqua salata. Scolarle e versarle nella pentola col condimento.  Saltare e lasciare che esse si insaporiscano e, infine, impiattare! Voilà


giovedì 10 novembre 2011

Rustico con scarola, provola e mortadella

Salve a tutti!
Ormai è quasi un mese che non scrivo e me ne rammarico un po’. Tante cose sono accadute, belle e brutte, strane e consuete, sbalorditive e irrilevanti. Ma v’annoierei se mi mettessi a raccontare, passo per passo che cosa mi è capitato. Anche perché sono molto stanca!  Ho messo in pratica molte ricette, solo alcune però sono state fotografate. Questo perché tra la laurea di mio fratello e feste varie mi sono ritrovata quasi sempre in cucina perdendo anche la forza di scattare un semplice click. Tuttavia , penso che rifarò presto delle ricette, giacché se un piatto è buono perché non rifarlo?!
Per ora invece, vi posto una ricetta molto semplice, ma che adoro fare, soprattutto d’inverno.
Un semplice rustico di pasta briseè farcito con scarola, mortadella e provola!
A voi la scelta
Ingredienti:
un rotolo di pasta brisee pronta
una scarola
50 grammi di provoletta a dadini
30 gr di mortadella a dadini
40 gr di parmigiano
Sale,pepe..
1 spicchietto d’aglio
Procedimento:
Per prima cosa lessare la scarola in acqua bollente per qualche minuto. Una volta lessata, mettere a scaldare una padella con due cucchiai d’olio, aggiungere l’aglio e farlo dorare. Spegnere il fuoco e unire la scarola, riaccendere e far in modo che l’acqua della verdura si asciughi un po’. Dopo di ché togliere l’aglio, aggiungere sale e pepe. Spegnere il fuoco e versare i formaggi e la mortadella. Preriscaldare il forno a 200°, srotolare la pasta brisèè, porla in una teglia di circa 28 cm di diametro. Punzecchiare la base con una forchetta, farcire col ripieno, richiudere i bordi e informare per circa 25 minuti. Controllare semplicemente se i bordi diventeranno dorati, allora sarà pronta.

Che ve ne pare?

mercoledì 12 ottobre 2011

Dolce soffice di castagne..ottimo!

Il vento c’è ma non si sente. La mia pella non più avverte la tagliente freddura, l’autunno è arrivato. Un tempo insolvente, incoerente, un giorno pioggia, un giorno niente.
E noi, che dobbiamo continuamente abituarci, in che possiam trovare consolazione? Idea: In un dolce che sa di autunno, col suo fragrante odore e col suo delicato sapore, fatto dei frutti di questa stagione, castagne o marroni.
Una torta davvero apprezzata da chi l’ha assaggiata. Vi consiglio di provarla, non ve ne pentirete, non vi resterà che adorarla.

Ingredienti:
600 gr di castagne (lessate e spellate peseranno poi 280 gr)
250 gr di zucchero
180 gr di olio di semi
180 gr di farina 00
30 gr di noci
3 uova
100 ml di latte
1 bustina di lievito vanigliato
20 gr di cacao amaro

Procedimento:
Incidere le castagne e lessarle. Una volta trascorso il tempo, lasciare intiepidire e sbucciare e spellare. Passarle nel passa verdure in modo da formare una purea e mettere da parte. Tritare le noci e accantonare. Montare i tuorli con l’olio e lo zucchero, fino a raggiungere un composto spumoso; dopodiché incorporare la farina,il cacao,il trito di noci e il lievito e mescolare bene. Unire i 100 ml di latte, una volta amalgamato le castagne. Infine aggiungere gli albumi montati a neve, incorporandoli con movimenti dall’alto verso il basso, affinché non si smontino. Versare il composto in una tortiera di circa 24/26 cm di diametro precedentemente imburrata e infarinata. Infornare in forno già caldo a 180° per 50 minuti. Sformare la torta e farla raffreddare su una gratella per dolci. Spolverizzare con zucchero a velo e servire.. E’ una bontà!!!

domenica 9 ottobre 2011

Pranzetto di festa

Due madonne nel mio paese si contendono le migliori feste. L’una, Madonna della Libera, scura di pelle e dagli occhi intensi, l’altra, Madonna del Rosario, bianca come il latte e dai capelli biondi. C’è chi è più devota a l’una, chi all’altra. E c’è chi, come me, è imparziale, anche se nella celebrazione dell’una avviene il mio onomastico. Comunque, grazie a queste due madonnine, per qualche giorno all’anno il mio piccolo paese si popola ed è gran festa. Gran festa vuol dire anche gran pranzo. Così quest’anno il 2 ottobre, giorno della Madonna del Rosario e della festa dei conigli, mi sono cimentata in pranzetto tradizionale, ma squisitamente unico. Svegliatami di buon ora, ho preparato gli gnocchi, o meglio cazzarielli giacché son fatti di sola acqua e farina, il coniglio alla cacciatora, le melanzane imbottite e la torta caprese. Per mezzogiorno e mezzo non c’era altro da fare che cucinare la pasta e sfornare le melanzane dal forno! Mi sono sentita soddisfatta e proprio per questo ho deciso di pubblicare le ricette.

Cazzarielli o gnocchi gratinati al forno pomodoro e mozzarella(8 persone)
800 gr farina
Acqua
Sale
1 l di Passata di pomodoro
Basilico fresco
100 gr di Mozzarella di Bufala
Per questa ricetta vorrei innanzitutto sottolineare che sono andata molto ad occhio.
Ho certamente impastato 800 gr di farina di grano duro, un pizzico di sale e poi man mano ho aggiunto dell’acqua tiepida, probabilmente sono arrivata alla metà del peso della farina. Ciò che consiglio, quindi, è di aggiungere a poco a poco l’acqua, sino a che non si raggiunge la consistenza esatta, elastica ma non appiccicosa. Si appallottola e si lascia riposare per 10 minuti. Dopodiché si prende una pallina del composto e si lavora con le mani cercando di formare dei cilindretti da tagliare in piccoli pezzetti col coltello, riponendoli su una superficie o un vassoio infarinato. Per finire, praticare le caratteristiche rigature degli gnocchi facendo scivolare ogni gnocco sulla forchetta e schiacciando un pò, ma non troppo.
P.s.: Io ho imparato l’arte dello gnocco da mia madre, nel caso in cui non foste proprio pratici, guardate dei video.
Mentre gli gnocchi riposano, preparare il sugo semplice. Far soffriggere l’aglio in due cucchiai di olio; una volta dorato, spegnere il fuoco e aggiungere la passata di pomodoro e qualche pomodorino schiacciato fresco, riaccendere il fuoco e far cuocere per 15 minuti. Salare e aggiungere delle foglie di basilico spezzettate. Tagliare 100 gr di mozzarella a fette.
Accendere il forno a 180°. Cuocere gli gnocchi per 5 minuti o fino a quando non salgono a galla. Condirli col sugo, versarli in una teglia, e disporre le fette di mozzarella. Passare in forno e lasciarlo per 15 minuti.
Ecco pronti gli gnocchi!!:)


Coniglio alla cacciatora
Ingredienti:
1 coniglio
Vino rosso
1 rametto di Rosmarino
Due ramoscelli di salvia
Alcune foglie di alloro
aglio
Sale e pepe.

Procedimento:
Per preparare il coniglio alla cacciatora, dopo una giusta frollatura, tagliarlo a pezzi, dividendolo nelle giunture delle ossa, lavarlo nel vino  3 o 4 volte, quindi mettere i pezzi a marinare per 24h in una piccola zuppiera, dove si sarà preparato un letto di rosmarino, salvia e alloro e ricoprire con del buon vino. Il giorno dopo, scolare dal vino il coniglio (conservando il vino); disporlo in una casseruola senza condimento e lasciar cuocere a fiamma viva per 20 minuti. Quando la carne sarà ben asciutta, salare e pepare. Versare poi nella padella un bicchiere d’olio e le erbe adoperate; far rosolare sino a quando l’olio  sarà assorbito. Versare il vino della marinata e portare a ebollizione, abbassare poi la fiamma e far cuocere il coniglio a fuoco bassissimo per 30 minuti. Togliere dal fuoco quando il vino si sarà consumato, ma non asciugato del tutto.
P.s: Io per gusto “familiare” ho aggiunto anche un po’ di passata di pomodoro, ma è facoltativoJ



Gustosa Caprese
Ingredienti:
250 gr di mandorle non pelate
250 gr di cioccolato fondente al 70%
250 gr di zucchero
150 gr di burro morbido a pezzetti
5 uova
20 gr di farina tipo 0
1 pizzico di sale fino
20 gr di cacao amaro
2 cucchiaini di lievito per dolci
20 gr di zucchero a velo vanigliato

Procedimento:
Tritare le mandorle e il cioccolato e mettere in una terrina. Lavorare col fruste il burro e lo zucchero fino a che si crei una crema. Aggiungere le uova una alla volta, e poi la farina setacciata, il sale, il cacao e il lievito. Mescolare ben bene ed unire al composto il trito di mandorle e cioccolato. Imburrare e infarinare uno stampo rettangolare 24x32 e versare il composto.
Cuocere in forno caldo a 160° per 50 minuti.
Una volta tiepida, sformare e cospargere di zucchero a velo!
Spero che le ricette vi siano piaciute. Non ho riportato la ricetta delle melanzane imbottite perché è un piatto tradizionale fatto molto secondo il sesto senso. Vi lascio però la foto qui di seguito, perché se qualcuno sarà interessato, cercherò di pesare gli ingredienti, in modo da darvi le giuste dosi. Un bacione!


mercoledì 28 settembre 2011

Sfogliatine di mele ( un dolce per tutti)

Buon pomeriggio a tutti!
Ultimamente sto dando sfogo alla mia mania dei  dolci, dolci che accontentino tutti i palati ed esigenze.
Oggi vi propongo un semplice prodotto di pasticceria che ho creato pensando sempre alla mia compagna di stanza a San Miniato, Laura!
Le sfogliatine di mele sono semplici da fare, leggere, adatte per accompagnare il tè delle cinque o anche di mattina per colazione. Per prepararle basta dotarsi di un rotolo di pasta sfoglia rettangolare, di due mele, di 1 cucchiaio di zucchero, una tazzina di latte (di soia, di capra…qualsiasi), di una manciata di mandorle tritate e di due cucchiai di marmellata alle mele o alla pesca.

Procedimento:
Srotolare il rotolo di pasta sfoglia su una teglia, suddividerlo in sei rettangoli. Sbucciare la mela e tagliarla a fettine. Disporre cinque fettine al centro di ogni rettangolino. Scaldare il latte con lo zucchero. Con il composto spennellare i bordi dei rettangoli. Sciogliere la marmellata e spennellare anch’essa, ma sulle mele. Versare la granella di mandorle e infornare a 180° per 12 minuti o fino a doratura. Una volta estratte dal forno, lasciar intiepidire, cospargerle di zucchero a velo et.....VOILA’!
Sfogliatine di mele pronte:P Più semplice di così!!  

mercoledì 21 settembre 2011

Voglia matta di dolce= >Una brioche creata!

Buonasera!
Il freddo oggi s’è fatto sentir meno, tuttavia il raffreddore galoppa! Ecco la piaga dell’autunno!
Purtroppo devo attendere che passi, così mi rimetto in carreggiata più pimpante che mai! Odio essere senza forze… Anche se le forze non mi mancano, quando si parla di cucina! Oggi c’erano da riciclare tre albumi… Sono stata a guardarli per un po’ e poi ho trovato una soluzione golosa per riutilizzarli. Volevo creare una specie di rotolo ma solo con gli albumi; ma la torta era troppo soffice e sbriciolosa, così l’ho tagliata a quadrotti, li ho spalmati con la panna ed ho aggiunto una manciata di more, in modo da dare un sapore fresco al tutto. Così ho inventato la mia briochina.. un misto tra pan di stelle, fetta a latte e rotolo. Il risultato è sorprendente…vi consiglio di provarla!
Ingredienti:
3 albumi
90 gr di zucchero a velo
80 gr di burro ammorbidito
90 gr di farina 00
6 cucchiai di cacao amaro
250 ml di panna
3 cucchiaini di miele
3 cucchiaini di lievito per dolci
1 manciata di more ( se lo si preferisce)
Procedimento:
Accendere il forno a 200°. Amalgamare il burro ammorbidito con lo zucchero. Aggiungere gli albumi e mescolare. Versare la farina, il lievito e il cacao setacciati e lavorate fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Stendete la carta da forno su una teglia, versate metà del composto e spalmare fino a creare un rettangolo non troppo sottile. Infornare per 4 minuti e preparare l’altra metà.
Lasciar raffreddare. Intanto, montare a neve fermissima la panna, aggiungere(continuando a montare) il miele. Spalmare la panna sulla pasta,  versare delle more a piacere. Adagiare l’altro strato di pasta, premere e mettere in frigo per 1 h. Trascorso il tempo, si possono rifilare i bordi col coltello, e tagliare la torta in fette rettangolari. Sigillare le fette nella carta d’alluminio e conservare in frigo.
Spero che l’idea vi sia piaciuta! In più ho dei consigli… Se non gradite le more o la frutta in generale, potete aggiungere scaglie di cioccolata, oppure spalmare la nutella.. beh in un certo senso potete sbizzarirvi, quindi!!!
A presto;)


lunedì 19 settembre 2011

Sentori d'autunno ed un cake alle bietole

Rumori, tuoni, raffiche, pioggia, anzi tempesta… Ecco che il tempo in una sola notte è cambiato. Dopo una domenica irradiata da un sole caldo estivo spezzato da un leggero venticello, veniamo irrimediabilmente catapultati nel piovoso e ventilato autunno.  C’è chi l’attendeva da un po’, ma io, che amo il sole, auspicavo in un autunno quantomeno soleggiato. Tuttavia, dopo la tempesta, torna il sole… ed è ciò che è accaduto oggi! Pioggia e sole, freddo e caldo, così il tempo accontenta tutti!
Ed io nel pieno del clima, tra scuola e guide ho trovato il tempo per dedicarmi alla cucina, riportando a tavola un mio MUST: PLUMCAKE DI BIETOLE!
Amo la verdura e nei rustici è proprio perfetta! Se volete provarla, ecco la ricetta:
Ingredienti:
180 gr di farina 00
100 ml latte
90 ml di olio evo(extravergine di oliva)
3 uova
100 gr di formaggio grattuggiato
Qualche dadino di provola a piacere
1 fetta di mortadella a pezzetti
1 bustina di lievito per torte salate
Sale e pepe a piacere.
300 gr di bietole lessate e spezzettate
Procedimento:
Preriscaldare il forno a 180°. Munirsi di stampo da plumcake è essenziale, ma se si vuole dare un’altra forma , beh regolatevi con le misure!
Sbattere le uova col latte e l’olio. Aggiungere la farina setacciata, il formaggio, i dadini e la mortadella a piacere, il sale e il pepe e mescolare. Unire al composto ben amalgamato le bietole e mescolare. Dopo di ché unire il lievito. Versare il composto nel stampo oliato e infornare per 40 minuti circa.
Non c’è ricetta più semplice e gustosa! Vedrete, il rustico avrà un’irresistibile umidità e scioglievolezza all’interno, tanto che adoro mangiarlo appena si intiepidisce, magari anche con qualche affettato, come sostituto del pane. Provatelo, non ve ne pentirete!