mercoledì 7 dicembre 2011

Dolcetti al cocco -------->simil bounty

Salve!
Dopo un periodo un po’ stressante, tra compiti, interrogazioni e studio, finalmente posso prendere una pausa e rilassarmi. Ultimamente mi sento molto insoddisfatta, non so da  che provenga questa insoddisfazione incurabile. Probabilmente ho qualcosa in testa che non va! Ma almeno le vacanze sono vicine, avrò più tempo per riflettere su me stessa, per capire che c’è che non quadra, quali sono i sentimenti che provo. Ho bisogno di guarire da questa malinconia. Ritrovare la carica, la volontà, la passione, l’armonia in me! Che fine hanno fatto l’autostima e il coraggio? Che fine il mio buon umore e la spensieratezza? Devo smetterla di correre, devo darmi tempo! Forse è questo il problema. Avete consigli? Se sì, commentate!
Per ora vi lascio una dolce ricetta: dolcetti al cocco, simil-bounty!

Ingredienti:
250 gr di farina di cocco
120 gr panna fresca
80 gr zucchero a velo
90 gr burro
300 gr cioccolato al latte o fondente

Preparazione:
Mescolare in una ciotola la farina e lo zucchero. In una casseruola scaldare la panna col burro fino a suo completo scioglimento. Unite il composto di panna alla farina di cocco, mescolate fino ad ottenere una massa soda, poi con le mani modellate il cuore dei cioccolatini e poneteli su un vassoio protetto con carta da forno. Coprite con pellicola per alimenti e ponete in frigo per 1 ora. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato tritato, poi intingetevi i dolcetti fino a ricoprirli completamente ( aiutatevi con una forchetta!). Adagiateli nuovamente sulla carta da forno e poneteli in frigo per 60 minuti. Dopo di che , decorare con un po’ di farina di cocco!

martedì 22 novembre 2011

Tagliatelle all'uovo con bietola e salsiccia

Buona sera a tutti!
Scusate la mia assenza, ma nelle ultime settimane sono stata completamente assorbita dagli eventi e dallo studio!  E soprattutto dalla meditazione sul mio futuro. Sono talmente confusa su ciò che vorrò essere da grande, mi trovo in bilico su troppe scelte, tutte affascinanti, accattivanti, sognanti. Ma qual’ è la giusta per me?  Nell’attesa di avere una risposta, sfogo il mio animo depresso in cucina. Do vita a dolci, primi, secondi e la mia mente, offuscata da odori raffinati, profumi, sublimi, si rilassa, pensa ad altro, scarica la tensione.
La cucina ha davvero un effetto terapeutico!  L’unico problema sta nella linea, difficile da mantenere, per l’appunto, longilinea.  Il palato, però, vuol essere deliziato. Quindi, vi propongo un primo che è un mix di nutrienti fondamentali per il nostro organismo, e se mangiato nelle giuste quantità è davvero benefico.
Bando alle ciance:  TAGLIATELLE ALL’UOVO CON BIETOLE E SALSICCIA
Ingredienti per le tagliatelle:                                                                 
400 gr di farina di grano duro                                                                  300 gr di bietole lessate
4 uova                                                                                                           2 salsicce
Procedimento;
Io ho utilizzato l’impastatrice, quindi lei ha fatto per me, tuttavia il procedimento manuale e casareccio è il classico. Mettete la farina a fontana sulla spianatoia e fate al centro un incavo col pugno.
Rompete le uova al centro della farina e mescolate il tutto per bene fino a che lentamente vengano completamente assorbite.
Impastate ora il tutto per almeno 15 minuti fino ad ottenere un composto liscio ed elastico.
Se le uova non bastassero ad amalgamare la farina aggiungete un cucchiaio o due di acqua e lasciatela riposare qualche minuto sulla spianatoia quindi dividetela in pezzi e stendetela con un matterello fino a tirare una sfoglia sottile.
A questo punto, lasciate asciugare la sfoglia per qualche minuto: una volta asciutta, arrotolate ogni sfoglia su se stessa e tagliatele a fettine larghe 1/2 centimetro.
Allargate le tagliatelle su un piano asciutto e lasciatele asciugare per qualche ora prima della cottura.

Nel  frattempo preparare il condimento, iniziando a privare della pelle le salsicce . In una pentola mettere a scaldare tre cucchiai d’olio, aggiungere la salsiccia e sgranare con la forchetta. Quando la salsiccia sarà cotta, aggiungere le bietole e saltare. Salare un po’ e spegnere il fuoco. Cuocere le tagliatelle in abbondante acqua salata. Scolarle e versarle nella pentola col condimento.  Saltare e lasciare che esse si insaporiscano e, infine, impiattare! Voilà


giovedì 10 novembre 2011

Rustico con scarola, provola e mortadella

Salve a tutti!
Ormai è quasi un mese che non scrivo e me ne rammarico un po’. Tante cose sono accadute, belle e brutte, strane e consuete, sbalorditive e irrilevanti. Ma v’annoierei se mi mettessi a raccontare, passo per passo che cosa mi è capitato. Anche perché sono molto stanca!  Ho messo in pratica molte ricette, solo alcune però sono state fotografate. Questo perché tra la laurea di mio fratello e feste varie mi sono ritrovata quasi sempre in cucina perdendo anche la forza di scattare un semplice click. Tuttavia , penso che rifarò presto delle ricette, giacché se un piatto è buono perché non rifarlo?!
Per ora invece, vi posto una ricetta molto semplice, ma che adoro fare, soprattutto d’inverno.
Un semplice rustico di pasta briseè farcito con scarola, mortadella e provola!
A voi la scelta
Ingredienti:
un rotolo di pasta brisee pronta
una scarola
50 grammi di provoletta a dadini
30 gr di mortadella a dadini
40 gr di parmigiano
Sale,pepe..
1 spicchietto d’aglio
Procedimento:
Per prima cosa lessare la scarola in acqua bollente per qualche minuto. Una volta lessata, mettere a scaldare una padella con due cucchiai d’olio, aggiungere l’aglio e farlo dorare. Spegnere il fuoco e unire la scarola, riaccendere e far in modo che l’acqua della verdura si asciughi un po’. Dopo di ché togliere l’aglio, aggiungere sale e pepe. Spegnere il fuoco e versare i formaggi e la mortadella. Preriscaldare il forno a 200°, srotolare la pasta brisèè, porla in una teglia di circa 28 cm di diametro. Punzecchiare la base con una forchetta, farcire col ripieno, richiudere i bordi e informare per circa 25 minuti. Controllare semplicemente se i bordi diventeranno dorati, allora sarà pronta.

Che ve ne pare?

mercoledì 12 ottobre 2011

Dolce soffice di castagne..ottimo!

Il vento c’è ma non si sente. La mia pella non più avverte la tagliente freddura, l’autunno è arrivato. Un tempo insolvente, incoerente, un giorno pioggia, un giorno niente.
E noi, che dobbiamo continuamente abituarci, in che possiam trovare consolazione? Idea: In un dolce che sa di autunno, col suo fragrante odore e col suo delicato sapore, fatto dei frutti di questa stagione, castagne o marroni.
Una torta davvero apprezzata da chi l’ha assaggiata. Vi consiglio di provarla, non ve ne pentirete, non vi resterà che adorarla.

Ingredienti:
600 gr di castagne (lessate e spellate peseranno poi 280 gr)
250 gr di zucchero
180 gr di olio di semi
180 gr di farina 00
30 gr di noci
3 uova
100 ml di latte
1 bustina di lievito vanigliato
20 gr di cacao amaro

Procedimento:
Incidere le castagne e lessarle. Una volta trascorso il tempo, lasciare intiepidire e sbucciare e spellare. Passarle nel passa verdure in modo da formare una purea e mettere da parte. Tritare le noci e accantonare. Montare i tuorli con l’olio e lo zucchero, fino a raggiungere un composto spumoso; dopodiché incorporare la farina,il cacao,il trito di noci e il lievito e mescolare bene. Unire i 100 ml di latte, una volta amalgamato le castagne. Infine aggiungere gli albumi montati a neve, incorporandoli con movimenti dall’alto verso il basso, affinché non si smontino. Versare il composto in una tortiera di circa 24/26 cm di diametro precedentemente imburrata e infarinata. Infornare in forno già caldo a 180° per 50 minuti. Sformare la torta e farla raffreddare su una gratella per dolci. Spolverizzare con zucchero a velo e servire.. E’ una bontà!!!

domenica 9 ottobre 2011

Pranzetto di festa

Due madonne nel mio paese si contendono le migliori feste. L’una, Madonna della Libera, scura di pelle e dagli occhi intensi, l’altra, Madonna del Rosario, bianca come il latte e dai capelli biondi. C’è chi è più devota a l’una, chi all’altra. E c’è chi, come me, è imparziale, anche se nella celebrazione dell’una avviene il mio onomastico. Comunque, grazie a queste due madonnine, per qualche giorno all’anno il mio piccolo paese si popola ed è gran festa. Gran festa vuol dire anche gran pranzo. Così quest’anno il 2 ottobre, giorno della Madonna del Rosario e della festa dei conigli, mi sono cimentata in pranzetto tradizionale, ma squisitamente unico. Svegliatami di buon ora, ho preparato gli gnocchi, o meglio cazzarielli giacché son fatti di sola acqua e farina, il coniglio alla cacciatora, le melanzane imbottite e la torta caprese. Per mezzogiorno e mezzo non c’era altro da fare che cucinare la pasta e sfornare le melanzane dal forno! Mi sono sentita soddisfatta e proprio per questo ho deciso di pubblicare le ricette.

Cazzarielli o gnocchi gratinati al forno pomodoro e mozzarella(8 persone)
800 gr farina
Acqua
Sale
1 l di Passata di pomodoro
Basilico fresco
100 gr di Mozzarella di Bufala
Per questa ricetta vorrei innanzitutto sottolineare che sono andata molto ad occhio.
Ho certamente impastato 800 gr di farina di grano duro, un pizzico di sale e poi man mano ho aggiunto dell’acqua tiepida, probabilmente sono arrivata alla metà del peso della farina. Ciò che consiglio, quindi, è di aggiungere a poco a poco l’acqua, sino a che non si raggiunge la consistenza esatta, elastica ma non appiccicosa. Si appallottola e si lascia riposare per 10 minuti. Dopodiché si prende una pallina del composto e si lavora con le mani cercando di formare dei cilindretti da tagliare in piccoli pezzetti col coltello, riponendoli su una superficie o un vassoio infarinato. Per finire, praticare le caratteristiche rigature degli gnocchi facendo scivolare ogni gnocco sulla forchetta e schiacciando un pò, ma non troppo.
P.s.: Io ho imparato l’arte dello gnocco da mia madre, nel caso in cui non foste proprio pratici, guardate dei video.
Mentre gli gnocchi riposano, preparare il sugo semplice. Far soffriggere l’aglio in due cucchiai di olio; una volta dorato, spegnere il fuoco e aggiungere la passata di pomodoro e qualche pomodorino schiacciato fresco, riaccendere il fuoco e far cuocere per 15 minuti. Salare e aggiungere delle foglie di basilico spezzettate. Tagliare 100 gr di mozzarella a fette.
Accendere il forno a 180°. Cuocere gli gnocchi per 5 minuti o fino a quando non salgono a galla. Condirli col sugo, versarli in una teglia, e disporre le fette di mozzarella. Passare in forno e lasciarlo per 15 minuti.
Ecco pronti gli gnocchi!!:)


Coniglio alla cacciatora
Ingredienti:
1 coniglio
Vino rosso
1 rametto di Rosmarino
Due ramoscelli di salvia
Alcune foglie di alloro
aglio
Sale e pepe.

Procedimento:
Per preparare il coniglio alla cacciatora, dopo una giusta frollatura, tagliarlo a pezzi, dividendolo nelle giunture delle ossa, lavarlo nel vino  3 o 4 volte, quindi mettere i pezzi a marinare per 24h in una piccola zuppiera, dove si sarà preparato un letto di rosmarino, salvia e alloro e ricoprire con del buon vino. Il giorno dopo, scolare dal vino il coniglio (conservando il vino); disporlo in una casseruola senza condimento e lasciar cuocere a fiamma viva per 20 minuti. Quando la carne sarà ben asciutta, salare e pepare. Versare poi nella padella un bicchiere d’olio e le erbe adoperate; far rosolare sino a quando l’olio  sarà assorbito. Versare il vino della marinata e portare a ebollizione, abbassare poi la fiamma e far cuocere il coniglio a fuoco bassissimo per 30 minuti. Togliere dal fuoco quando il vino si sarà consumato, ma non asciugato del tutto.
P.s: Io per gusto “familiare” ho aggiunto anche un po’ di passata di pomodoro, ma è facoltativoJ



Gustosa Caprese
Ingredienti:
250 gr di mandorle non pelate
250 gr di cioccolato fondente al 70%
250 gr di zucchero
150 gr di burro morbido a pezzetti
5 uova
20 gr di farina tipo 0
1 pizzico di sale fino
20 gr di cacao amaro
2 cucchiaini di lievito per dolci
20 gr di zucchero a velo vanigliato

Procedimento:
Tritare le mandorle e il cioccolato e mettere in una terrina. Lavorare col fruste il burro e lo zucchero fino a che si crei una crema. Aggiungere le uova una alla volta, e poi la farina setacciata, il sale, il cacao e il lievito. Mescolare ben bene ed unire al composto il trito di mandorle e cioccolato. Imburrare e infarinare uno stampo rettangolare 24x32 e versare il composto.
Cuocere in forno caldo a 160° per 50 minuti.
Una volta tiepida, sformare e cospargere di zucchero a velo!
Spero che le ricette vi siano piaciute. Non ho riportato la ricetta delle melanzane imbottite perché è un piatto tradizionale fatto molto secondo il sesto senso. Vi lascio però la foto qui di seguito, perché se qualcuno sarà interessato, cercherò di pesare gli ingredienti, in modo da darvi le giuste dosi. Un bacione!


mercoledì 28 settembre 2011

Sfogliatine di mele ( un dolce per tutti)

Buon pomeriggio a tutti!
Ultimamente sto dando sfogo alla mia mania dei  dolci, dolci che accontentino tutti i palati ed esigenze.
Oggi vi propongo un semplice prodotto di pasticceria che ho creato pensando sempre alla mia compagna di stanza a San Miniato, Laura!
Le sfogliatine di mele sono semplici da fare, leggere, adatte per accompagnare il tè delle cinque o anche di mattina per colazione. Per prepararle basta dotarsi di un rotolo di pasta sfoglia rettangolare, di due mele, di 1 cucchiaio di zucchero, una tazzina di latte (di soia, di capra…qualsiasi), di una manciata di mandorle tritate e di due cucchiai di marmellata alle mele o alla pesca.

Procedimento:
Srotolare il rotolo di pasta sfoglia su una teglia, suddividerlo in sei rettangoli. Sbucciare la mela e tagliarla a fettine. Disporre cinque fettine al centro di ogni rettangolino. Scaldare il latte con lo zucchero. Con il composto spennellare i bordi dei rettangoli. Sciogliere la marmellata e spennellare anch’essa, ma sulle mele. Versare la granella di mandorle e infornare a 180° per 12 minuti o fino a doratura. Una volta estratte dal forno, lasciar intiepidire, cospargerle di zucchero a velo et.....VOILA’!
Sfogliatine di mele pronte:P Più semplice di così!!  

mercoledì 21 settembre 2011

Voglia matta di dolce= >Una brioche creata!

Buonasera!
Il freddo oggi s’è fatto sentir meno, tuttavia il raffreddore galoppa! Ecco la piaga dell’autunno!
Purtroppo devo attendere che passi, così mi rimetto in carreggiata più pimpante che mai! Odio essere senza forze… Anche se le forze non mi mancano, quando si parla di cucina! Oggi c’erano da riciclare tre albumi… Sono stata a guardarli per un po’ e poi ho trovato una soluzione golosa per riutilizzarli. Volevo creare una specie di rotolo ma solo con gli albumi; ma la torta era troppo soffice e sbriciolosa, così l’ho tagliata a quadrotti, li ho spalmati con la panna ed ho aggiunto una manciata di more, in modo da dare un sapore fresco al tutto. Così ho inventato la mia briochina.. un misto tra pan di stelle, fetta a latte e rotolo. Il risultato è sorprendente…vi consiglio di provarla!
Ingredienti:
3 albumi
90 gr di zucchero a velo
80 gr di burro ammorbidito
90 gr di farina 00
6 cucchiai di cacao amaro
250 ml di panna
3 cucchiaini di miele
3 cucchiaini di lievito per dolci
1 manciata di more ( se lo si preferisce)
Procedimento:
Accendere il forno a 200°. Amalgamare il burro ammorbidito con lo zucchero. Aggiungere gli albumi e mescolare. Versare la farina, il lievito e il cacao setacciati e lavorate fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Stendete la carta da forno su una teglia, versate metà del composto e spalmare fino a creare un rettangolo non troppo sottile. Infornare per 4 minuti e preparare l’altra metà.
Lasciar raffreddare. Intanto, montare a neve fermissima la panna, aggiungere(continuando a montare) il miele. Spalmare la panna sulla pasta,  versare delle more a piacere. Adagiare l’altro strato di pasta, premere e mettere in frigo per 1 h. Trascorso il tempo, si possono rifilare i bordi col coltello, e tagliare la torta in fette rettangolari. Sigillare le fette nella carta d’alluminio e conservare in frigo.
Spero che l’idea vi sia piaciuta! In più ho dei consigli… Se non gradite le more o la frutta in generale, potete aggiungere scaglie di cioccolata, oppure spalmare la nutella.. beh in un certo senso potete sbizzarirvi, quindi!!!
A presto;)